Ecologia Profonda

La vita è un essere collettivo e l'uomo ne fa naturalmente parte

IDEM

Esistono in Italia numerose iniziative che divulgano i principi dell’Ecologia Profonda e li applicano nella società e negli stili di vita personali. Il movimento intende collegare i vari soggetti, Associazioni o Persone singole, che si riconoscono nei principi della Ecologia Profonda, in modo da rendere sinergiche le diverse attività e costituire un punto di incontro non solo filosofico ma anche umano.

Il Movimento Italiano per l’Ecologia Profonda (IDEM, Italian Deep Ecology Movement), nato il 29 gennaio 2011 a Milano, è una rete di associazioni e di persone che si riconoscono nei principi dell'Ecologia profonda come definiti a livello internazionale.

Convengono quindi che la vita sulla terra sia un unicum e l’uomo sia una specie come tutte le altre. Convengono anche che per salvare il pianeta (e la sua vita) sempre più assalito, rapinato, avvelenato a causa dei comportamenti della specie homo sapiens, che si ritiene arbitro e padrone assoluto del mondo, occorre un cambiamento di rotta. Tale cambiamento può essere indotto dalla crescita nelle coscienze dei principi e della visione dell’ecologia profonda, che mette il benessere degli ecosistemi al centro di tutto e propone una fratellanza con tutte le specie viventi, animali e vegetali e anche col mondo inanimato.

Il Movimento è in un fase ancora iniziale di vita e ad oggi è di fatto una Rete, per la crescita della quale questo sito vuole essere un contributo.

 

DOCUMENTO DI IDENTITÀ

come integrazione agli otto principi dell’Ecologia Profonda

e con richiami al Manifesto per la Terra

L’Ecologia Profonda è un movimento che riconosce il valore intrinseco di tutti gli esseri, non più visti in funzione soltanto umana. Sposta il valore centrale dall’umanità all’Ecosfera, da un particolare al Tutto.

L’Ecosfera è un valore in sé, anzi il massimo valore in quanto ‘tutto’ che comprende organicamente e investe di senso ogni suo componente. La recente acquisizione di questa verità è derivata dall’ipotesi Gaia, dalle foto della Terra dallo spazio, ma soprattutto dalla comprensione dell’ecologia. La Vita è inseparabile dalla storia evolutiva della Terra, dalla sua composizione e dai suoi processi. Perciò la priorità etica deve spostarsi dall’umanità alla Terra, che la comprende, come sostenevano anche le saggezze cosmocentriche premoderne.

L’ipotesi Gaia ha presentato la Terra come un organismo. L’Ecosfera in cui viviamo è una rete che comprende e unisce tutti gli organismi e gli ecosistemi, che ha originato la Vita e la sostiene. Ciascun organismo e ciascun ecosistema vi prende parte a tutti gli effetti. Proponiamo quindi, in alternativa all’antropocentrismo dominante, un’etica ecocentrica incentrata sulla consapevolezza di partecipare alla grande rete della vita cosmica, un sistema di principi morali tale da aiutarci nell’allontanamento dai modi di essere centrati sull’umano e sull’organismo singolo per andare verso un modo di essere frutto della consapevolezza di partecipare ad un evento unitario che tutto comprende

In tale prospettiva, preoccupa l’incremento smisurato della popolazione, della produzione e dei consumi umani, che nell’insieme comporta un impatto ecologico insostenibile.

L’Ecologia Profonda non è anti-umana, ma auspica il superamento dell’umanesimo in quanto ideologia tesa a separare e contrapporre uomo e natura, con effetti devastanti sul piano civile, spirituale ed ecologico, come dimostrano chiaramente le religioni e le ideologie umanistiche, in continuo conflitto fra loro e con il mondo naturale.