Ecologia Profonda

La vita è un essere collettivo e l'uomo ne fa naturalmente parte

Lo sfondo Panteista dell’Ecologia Profonda

Secondo la conosciuta affermazione di Asher su cosa sia l’Ecologia profonda, uno dei punti è che volendo la si possa vedere anche come una religione. Più corretta e da me condivisa è l’impostazione di Guido Dalla Casa che vede l’Ecologia Profonda come una visione e un movimento a sfondo panteista.

Ma cosa è il Panteismo ?

Il panteismo (πάν ( 'pan' ) = tutto e θεός ('theos' ) = Dio, vuol dire letteralmente "Dio è Tutto" e "Tutto è Dio") è una visione per cui ogni cosa è permeata da un Dio immanente o per cui l'Universo, o la natura sono equivalenti a Dio. In senso lato, con "panteismo" si intende ogni dottrina filosofica che identifichi Dio con il mondo o con il principio che lo regge.

Il termine "panteista" (dal quale la parola "panteismo" è derivata) fu usata propriamente la prima volta dal filosofo irlandese John Toland nella sua opera Socinianism Truly Stated, by a pantheist del 1705. Comunque, il concetto era stato discusso già al tempo dei filosofi della Grecia antica, da Talete, Parmenide ed Eraclito.

Il più significativo dibattito all'interno della comunità panteistica riguarda la natura di Dio.

Il panteismo classico crede in un Dio personale, cosciente e onnisciente e vede questo Dio come unificante di tutte le vere religioni. La tesi centrale del pensiero di Baruch Spinoza è l'identificazione panteistica o, meglio, immanentistica di Dio con la Natura (Deus sive Natura).

Il panteismo moderno (naturalistico e scientifico) invece ritiene che l’Universo e la natura siano un soggetto non cosciente e non senziente che, sebbene sacro e meraviglioso, è visto come un Dio in senso non tradizionale e non personale.

I punti di vista compresi all'interno della comunità panteista sono necessariamente diversi, ma l'idea centrale che vede l'Universo come un'unità onnicomprensiva e la sacralità sia della natura che delle sue leggi, è comune. Alcuni panteisti sostengono inoltre un fine comune di natura e uomo, ma altri rifiutano l'idea di un fine e vedono l'esistenza come esistente di per sé.

Il Panteismo Naturalistico ritiene l'universo, non cosciente e non senziente, come un tutto che si comporta come una singola, interconnessa sostanza naturale. Rispetto a questa concezione la Natura è vista come quello che le altre religioni chiamano Dio, ma in un senso impersonale, dove i termini "Natura" e "Dio" sono sinonimi. Per questo il panteismo naturalistico è anche conosciuto come panteismo impersonale e assolutismo impersonale e non riconosce alcuna forma di credenza supernaturalistica.

Il Panteismo Scientifico, come definito nel 1990 da Paul Harrison sul suo sito web si riferisce a "un tipo coerente, empirico, materialista e non-dualista del panteismo". Harrison riferisce che "il panteismo scientifico non usa mai la parola Dio". E' "identico all’ateismo religioso .... panteismo scientifico è altrettanto materialista come l'ateismo, l'unica vera differenza è che i panteisti hanno forti sentimenti di reverenza, amore e senso di appartenenza alla natura e l'universo." Allo stesso modo, Harrison osserva che "molti atei sostengono forti sentimenti verso la natura e l'universo. Sentimenti di rispetto, amore, timore, e un senso di appartenenza alla natura e l'universo materiale"

 

Organizzazioni

Le grandi organizzazioni che rappresentano il panteismo sono la Universal Pantheist Society (UPS) e il World Pantheist Movement (WPM).

La Universal Pantheist Society accetta panteisti di ogni tipo, ma in pratica tende alla forma di panteismo moderna (naturalistica). Per comprendere questo, è necessario rimarcare che il concetto teologico con cui il termine "panteismo" fu originalmente inteso a descrivere (l'equivalenza del concetto originale di Dio con la natura) è considerato sostanzialmente obsoleto da molti panteisti naturalistici. Si sostiene spesso che l'intento di tali persone a descriversi come "panteiste" è sostanzialmente teso a identificare se stessi come aderenti della spiritualità naturalistica usando un consolidato termine religioso.

Il WPM (fondato dall'ex vicepresidente della UPS Paul Harrison) si è espanso considerevolmente in virtù della promozione del panteismo scientifico, che non è solo naturalistico, ma anche materialistico, con scarsa tolleranza per ogni riferimento alle concezioni teologiche tradizionali.

Per far comprendere meglio i principi del panteismo moderno ecco un testo tratto dal sito internet del WPM  www.pantheism.net

Nel Movimento Mondiale Panteista noi abbiamo reverenza e cura per la natura, e noi accettiamo questa vita come la nostra unica vita, e questa terra come il nostro unico paradiso, se ci prendiamo cura di esso. Noi ci beamo della bellezza della natura e del cielo notturno, e siamo pieni di meraviglia per il loro mistero e potere. Con spiritualità e spirituale non intendiamo qualsiasi tipo di attività soprannaturale o non fisica. Noi intendiamo le nostre emozioni più profonde e i riflessi estetici verso la natura e l'universo più ampio - il nostro senso del nostro posto in esse, e l'etica ei valori che questi sentimenti implicano. Prendiamo il vero Universo e la Natura come il nostro punto di partenza e di arrivo, non come una idea preconcetta di Dio. Sentiamo una profonda meraviglia e stupore per loro, per certi versi simile alla venerazione che i credenti in altre divinità tradizionali sentono verso la loro divinità, ma senza il culto antropomorfo o la convinzione che la Natura ha una mente o personalità che possiamo influenzare attraverso preghiere o rituali. I nostri principi etici sono umanistici e verdi, la nostra metafisica naturalistica e scientifica. A ciò si aggiungono le dimensioni emotive ed estetiche di cui gli esseri umani hanno bisogno per far fronte alle sfide della vita e ad abbracciare le gioie della vita, e per motivare la loro preoccupazione per la natura e il benessere umano.

Si utilizzerà il nome Panteismo perché ha una storia lunga e venerabile. Le nostre convinzioni  sono interamente naturalistiche, e compatibili con l'ateismo, l'umanesimo, l'agnosticismo, l'universalismo, e con le forme di paganesimo che hanno fatto vedere la magia e gli dèi come simboli piuttosto che realtà oggettive.

Offriamo una casa a tutte le forme di spiritualità naturalistica - panteismo scientifico, umanesimo religioso, naturalismo religioso, ateismo positivo, ecologia profonda, taoismo filosofico, stoicismo moderno, Gaia religione, le forme occidentali di Buddismo ha celebrare Natura e vita quotidiana senza credenze soprannaturali, e quelli in Universalismo unitario a che non credono in esseri soprannaturali.

Le nostre convinzioni e valori sono conciliare spiritualità e razionalità, emozioni e valori e preoccupazione ambientale con la scienza e il rispetto per le prove. Essi sono riassunti nella nostra Dichiarazione di Principi panteisti, che incarna i seguenti principi fondamentali:

  • Riverenza, stupore, meraviglia e un senso di appartenenza alla Natura e al più ampio Universo.
  • Rispetto e cura attiva per i diritti di tutti gli esseri umani e gli altri esseri viventi.
  • Celebrazione delle nostre vite nei nostri corpi su questa bella terra come una gioia e un privilegio.
  • Forte naturalismo - senza credere in regni soprannaturali, dopo la vita, esseri o forze.
  • Il rispetto per la ragione, la prova e il metodo scientifico come i nostri migliori modi di comprendere la natura e il cosmo.
  • Promozione della tolleranza religiosa, libertà di religione e completa separazione tra stato e religione.

La maggior parte delle persone hanno un senso che esiste qualcosa di più grande di sé o della razza umana. E in effetti c'è. E’ il pianeta, e ad un livello più ampio l'intero universo.

La Reverenza naturalistica del panteismo per la Natura è in grado di soddisfare l'esigenza di un sentimento di appartenenza ad un intero più grande, senza sacrificare la logica o il rispetto per le prove e la scienza. Come un membro del WPM ha sostenuto, è spiritualità senza assurdità.

Non richiede la fede nei miracoli, entità invisibili o poteri soprannaturali.

Accetta e afferma la vita gioiosamente. Essa non considera questa vita come una sala d'attesa o una tappa sulla strada per una vita migliore dopo la morte.

Ha un atteggiamento sano e positivo sul sesso e la vita nel corpo.

Insegna riverenza e di amore e interesse attivo per la Natura. La Natura non fu creata per noi da utilizzare o abusarne – La Natura ci ha creati, noi siamo sua parte inseparabile, e abbiamo un dovere di cura verso di lei.

di Enzo Parisi