Ecologia Profonda

La vita è un essere collettivo e l'uomo ne fa naturalmente parte

Una legge mondiale per il controllo delle nascite

Un bravo medico guarisce il paziente in modo efficace e duraturo diagnosticando correttamente la causa della malattia e poi combattendo il male alla radice cercando di tenerlo lontano il più a lungo possibile. Eliminato il fattore, che ha causato la malattia, il paziente guarisce e ritorna sano – il medico ha fatto il suo lavoro correttamente e bene. Un medico che invece conosce la causa di un male fisico o psichico di un paziente e, nonostante una  precisa diagnosi non fa nulla per combatterla, agisce in modo negligente, irresponsabile  e alla fine con disprezzo, perché a dispetto di una migliore conoscenza cura solo i sintomi del male rendendo il malato dipendente da lui e arricchendosi con il suo male.

Cosa analoga succede allo “stato di salute” del nostro mondo natio. Noi siamo responsabili della Terra, di tutta la vita esistente su di essa e di tutta la natura di questo meraviglioso pianeta.
La nostra Terra soffre sempre di più delle conseguenze della sovrappopolazione. Tali conseguenze vengono provocate  dall’effetto serra, causato dall’aumento dell’emissione di CO2. Le disastrose ripercussioni le viviamo ora sotto forma di: cambiamento climatico,  aumentate catastrofi naturali, tempeste, eruzioni vulcaniche, terremoti, carestie, guerre, migrazioni di popoli ecc. 
 Nell’ambito interpersonale le conseguenze della sovrappopolazione si manifestano sotto forma di una generale degenerazione degli esseri umani, di perdita dei valori, di distruzione dei rapporti interpersonali e di tanti altri mali. I governanti, i politici ed altri responsabili, di cui fa parte in fondo ogni singolo essere umano, agiscono per lo più non da ”medico” pensante e partecipe in modo responsabile del paziente Terra. Invece si continua a discutere e a parlare, come è successo all’ultimo vertice mondiale sul clima del 2012 a Doha.
Una coppia intelligente e consapevolmente responsabile cerca di offrire ai loro figli una vita umanamente dignitosa. Si preoccupa di offrire ad ogni discendente cibo sufficiente, un ambiente sano ed una vita in armonia, amore, pace e libertà. I genitori sono consapevoli che non devono mai generare  più figli di quanto sia ragionevole conformemente a quanto dice una saggezza della vita: „ Il troppo fa male“. In mancanza di una migliore conoscenza,
la comunità mondiale agisce invece contro ogni ragionevolezza distruggendo il suo spazio vitale, il cibo e l’ambiente insieme alla dignità umana, l’armonia, la pace e la stessa vita. Essa disprezza le leggi della vita e della natura e fa aumentare vertiginosamente la sovrappopolazione mondiale.
Tutte le persone responsabili e consapevoli, devono rendersene conto e dire ufficialmente che la causa principale di tutti i grandi mali della Terra sta nell’orrenda sovrappopolazione estesa in tutto il mondo, le cui conseguenze minacciano di soffocare l’essere umano – a meno che non ricorra all’unico rimedio efficace , ovvero a restrittivi, ma umani, controlli delle nascite, validi in tutto il mondo!La evidente causa di tutte le ripercussioni che distruggono la vita e l’ambiente, ovvero la sovrappopolazione mondiale, non è stata menzionata ufficialmente neanche durante i passati  vertici del clima, per cui non sono stati decretati neanche efficaci provvedimenti  sotto forma di regolamentazione delle nascite, cosa che potrebbe attenuare ancora le conseguenze del cambiamento climatico.
Un appello ad agire a tutti i governanti, ai politici e a  tutti i responsabili del mondo in tutti i campi:
l’essere umano, attraverso il suo comportamento distruttivo nei confronti dell’ambiente, ha una grande corresponsabilità nella portata minacciosa della catastrofe climatica che, nel peggiore dei casi può portare tecnologicamente e consapevolmente l’intera umanità indietro all’età della pietra, o addirittura alla totale estinzione. Ogni vita è costruita sulla legge della natura causa-effetto, solo che l’essere umano, nella sua stupidità ed indifferenza, non vuole riconoscerlo e non agisce di conseguenza evitando così molte disgrazie.
Emergenze urgenti ora sono: senso della realtà, comprensione e ragionevolezza e conseguenti azioni per il bene dell’ambiente e la protezione del nostro pianeta, che è il nostro mondo natio. Il momento di agire su tutti i fronti è arrivato da tempo per i governanti, i politici ed anche per i responsabili. Parlate finalmente pubblicamente della necessità delle regolamentazioni delle nascite ed ambite, in tempi più rapidi possibili, a promulgare leggi che arginino la crescita della popolazione e riducano in modo durevole la popolazione mondiale.

L’appello a tutti i responsabili di tutte le leve del potere è il seguente:

 Nella lotta contro la minacciosa catastrofe climatica  non impegnatevi semplicemente a combatterne i sintomi, ma chiamate finalmente con il vero nome la radice del male „sovrappopolazione“,  e perseguite rigorose regolamentazioni delle nascite in tutto il mondo.
Solo così potrà forse essere ancora evitato veramente la peggiore catastrofe climatica combattendone la causa, cioè la sovrappopolazione mondiale.